Bozza Legge bilancio 2024: le norme previste sugli immobili

Ivo Lamberti • 27 ottobre 2023

Ipotesi tassazione immobili ristrutturati con 110% e venduti prima dei 5 anni e aumento dell'imposizione sugli affitti (brevi) con la "cedolare secca".

Ritenuta sui bonifici ristrutturazioni dall'8% all'11%.

Superbonus, diventa una tassa per chi vende la casa ristrutturata con il 110%

La legge di bilancio interviene sulla vendita di case ristrutturate. Da gennaio 2024 le plusvalenze sulla vendita di immobili su cui siano stati effettuati interventi con il Superbonus conclusi da non più di cinque anni non saranno considerati “redditi diversi”. Il 26% di tasse sarà quindi calcolato sull’intera plusvalenze non su quella “scontata” del costo della ristrutturazione. Esclusi gli immobili acquisiti per successione e adibiti a prima casa per la maggior parte dei 5 anni precedenti.



Cedolare su affitti brevi e B&B, verso l’aumento dell’aliquota al 26%

Vi è la possibilità di un aumento sensibile delle tasse sugli affitti brevi e i b&b (bed and breakfast). L’indice della manovra contiene un articolo per la «modifica della disciplina fiscale sulle locazioni brevi» che potrebbe contenere, a quanto si apprende, un aumento della cedolare secca attualmente pagata su questo tipo di affitti, con il passaggio dal 21% al 26%.



Case all'estero

Aumenterà anche la tassa che i residenti in Italia che possiedono immobili all’estero, a qualsiasi uso destinati, hanno l’obbligo di versare. L’Ivie (Imposta sul valore degli immobili situati all’estero) cresce dunque dallo 0,76% all’1,06%. (l’imposta non si applica al possesso degli immobili adibiti ad abitazione principale.)



Ritenute sui bonifici per ristrutturazioni

L'aliquota della ritenuta che le imprese subiscono quando il Cliente esegue un bonifico avvalendosi delle varie detrazioni per bonus casa e risparmio energetico potrebbe aumentare dall'8% all'11%.

Se confermata la misura potrebbe portare conseguenze sulla liquidità delle imprese del settore edile.


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