Conto Termico 3.0: fino al 65% per i privati e al 100% per gli edifici pubblici

Ivo Lamberti • 30 settembre 2025

Agevolabili le spese per la realizzazione degli interventi e per prestazioni professionali connesse

2025

Conto Termico 3.0 – fino al 65% (privati) e fino al 100% (PA)

Cos’è

Contributo a fondo perduto GSE per efficienza energetica e calore da rinnovabili negli edifici. Domande dal 25/12/2025.

Percentuali

  • Privati/PA: fino al 65% delle spese ammissibili
  • Deroga 100% per: scuole pubbliche; strutture sanitarie/ospedaliere pubbliche (incl. residenziali); edifici di Comuni < 15.000 abitanti

Spese ammissibili

  • Interventi di efficientamento (involucro, serramenti, impianti)
  • Interventi per produzione di calore da FER (es. PDC, biomassa, solare termico)
  • Professionisti, diagnosi energetica, APE

Limiti & massimali

  • Per potenza/superficie e massimali per tipologia(Allegato 2)
  • Interventi multipli: incentivi si sommano nel rispetto dei massimali

Cumulabilità

  • PA: cumulabile con altri contributi fino al 100% delle spese ammissibili
  • Privati: non cumulabile con altri incentivi statali (salvi fondi garanzia/rotazione e contributi interessi)

Come si ottiene

  1. Progettazione e documentazione tecnica
  2. Presentazione istanza su PortalTermico GSE
  3. Contributo in unica rata o in più rate(in base a tipologia/importo)

Fonti: DM MASE 7/08/2025(GU n.224 del 26/09/2025);


Premessa

Dal 25 dicembre 2025 sarà operativo il nuovo Conto Termico 3.0, introdotto con il DM 7 agosto 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. La misura aggiorna e potenzia i precedenti incentivi per la riqualificazione energetica, sostenendo sia i privati sia le pubbliche amministrazioni che investono in efficienza e fonti rinnovabili.


Quanto spetta

  • Privati e PA: contributo fino al 65% delle spese ammissibili.
  • Deroga al 100% per interventi su:
  • edifici scolastici pubblici;
  • ospedali e strutture sanitarie pubbliche (anche residenziali e di cura);
  • immobili di Comuni con meno di 15.000 abitanti.

Per la PA è inoltre prevista la possibilità di cumulare altri incentivi pubblici fino a coprire integralmente le spese.


Spese ammissibili

Sono finanziabili non solo i lavori, ma anche le spese connesse, come:

  • interventi di isolamento dell’involucro e sostituzione serramenti;
  • installazione di pompe di calore, impianti a biomassa o solare termico;
  • prestazioni professionali (progettazione, direzione lavori);
  • diagnosi energetiche e redazione degli APE.


Limiti e massimali

Il decreto individua, tramite l’Allegato 2, massimali per superficie o potenza e tetti complessivi di incentivo.

  • Per gli interventi di efficienza energetica, il calcolo è basato su percentuali applicate al costo massimo per metro quadro.
  • Per gli interventi di produzione termica da FER, il calcolo tiene conto dell’energia prodotta e dei parametri tecnici dell’impianto.
  • Se si realizzano più interventi insieme, gli incentivi si sommano ma sempre nel rispetto dei massimali.


Cumulabilità

  • Pubbliche Amministrazioni: incentivo cumulabile con altri fondi fino al 100%.
  • Privati: incentivo non cumulabile con altri contributi statali sugli stessi lavori (restano ammessi solo fondi di garanzia, rotazione e contributi in conto interesse).


Come richiederlo

Le richieste dovranno essere presentate sul portale GSE (PortalTermico) a partire dal 25 dicembre 2025. Il contributo potrà essere erogato in unica soluzione o in più rate, a seconda dell’intervento e dell’importo.


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