RENTRI: Registro Elettronico Tracciabilità Rifiuti - guida completa

Ivo Lamberti • 28 settembre 2024

Iscrizioni obbligatorie a partire da Dicembre per le imprese con più di 50 dipendenti e a seguire anche per quelle di minori dimensioni.  Va in "pensione" per tutti anche il vecchio formulario di identificazione rifiuti sostituito da quello elettronico.


Il RENTRI - Registro elettronico per la tracciabilità - è lo strumento su cui il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica fonda il sistema di tracciabilità dei rifiuti e prevede la digitalizzazione dei documenti relativi alla movimentazione e al trasporto dei rifiuti.
Istituito dall’art. 188 bis del D.lgs. 152/2006 (testo unico ambientale) e disciplinato dal Regolamento 59/2023, è gestito dal Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica con il supporto tecnico operativo dell’Albo nazionale gestori ambientali.

 


Obbligo di iscrizione al RENTRI

La disciplina del RENTRI entrerà in vigore in maniera graduale.
A decorrere dal
15 dicembre 2024 ed entro il 13 febbraio 2025 devono iscriversi: 

  • Impianti di trattamento rifiuti
  • Trasportatori di rifiuti
  • Commercianti/intermediari di rifiuti
  • Consorzi per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti
  • Imprese/enti produttori di rifiuti pericolosi (più di 50 dipendenti)
  • Imprese/enti produttori di rifiuti non pericolosi da attività industriali e artigianali (più di 50 dipendenti) 
  • Soggetti delegati dai produttori iniziali


A decorrere dal 15 giugno 2025 ed entro il 14 agosto 2025 devono iscriversi: 

  • Imprese/enti produttori di rifiuti pericolosi (tra 11 e 50 dipendenti)
  • Imprese/enti produttori di rifiuti non pericolosi da attività industriali e artigianali (tra 11 e 50 dipendenti)


A decorrere dal 15 dicembre 2025 ed entro il 13 febbraio 2026 devono iscriversi:

  • Imprese/enti e produttori di pericolosi (fino a 10 dipendenti)
  • Produttori di pericolosi diversi da imprese o enti


Importante:  i produttori di rifiuti non rientranti in queste tipologie non si iscriveranno ma dovranno registrarsi al RENTRI per vidimare digitalmente i FIR.

 



Il formulario di identificazione del rifiuto (FIR)

Dal 13 febbraio 2025 entrano in vigore i nuovi modelli dei formulari di identificazione del rifiuto (FIR), la vidimazione sarà esclusivamente digitale tramite il portale RENTRI.
I “vecchi modelli” di cui al D.M. 145/1998 non saranno più utilizzabili anche se già vidimati.
La vidimazione digitale dei FIR sarà operativa sul portale RENTRI 
già a partire dal 23 gennaio 2025.
Dal 13 febbraio 2026
 gli iscritti al RENTRI produrranno il FIR esclusivamente in formato digitale.



Il Registro di carico e scarico dei rifiuti

Dal 13 febbraio 2025 entrano in vigore i nuovi modelli di registro cronologico di carico e scarico.
Dalla data di iscrizione al RENTRI la vidimazione e la tenuta dei nuovi modelli di registro di carico e scarico saranno effettuate in modalità digitale. 

Dal 4 novembre 2024
 gli operatori che non sono tenuti a iscriversi al RENTRI entro il 13 febbraio 2025 possono vidimare i nuovi registri di carico e scarico in formato cartaceo (modelli scaricabili dal portale www.rentri.gov.it) presso la Camera di commercio.


 

Formazione sui nuovi adempimenti

Sono disponibili due MODULI FORMATIVI per le imprese,organizzati dall'Albo Nazionale Gestori Ambientali

- Modulo 1: iscrizione, soggetti obbligati, tempistiche e illustrazione delle modalità per l'accesso all'area riservata e la presentazione della pratica di iscrizione
Data e ora: 21/10/2024 ore 10.30
. Link di scrizione
-
Modulo 2: adempimenti per la gestione di FIR e registri di carico e scarico e illustrazione dei servizi di supporto.
 Data e ora: 11/11/2024 ore 10.30
. Link di iscrizione



Come preparasi

Invitiamo le imprese interessate dai nuovi obblighi a rivolgersi al proprio consulente ambientale in modo da potersi conformare in tempo per i nuovi adempimenti.

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