Calcolatore: ammortamento ordinario + super/iper (stima fiscale)

Simulatore indicativo del risparmio d’imposta: confronta ammortamento ordinario e quota extra derivante da maggiorazione (super/iper). La maggiorazione è considerata solo ai fini IRPEF/IRES (nessun effetto IRAP).

Costo investimento (€)
Costo storico/contrattuale del bene (base ammortamento ordinario).
Coefficiente ammortamento fiscale (%)
Serve per ripartire ordinario ed extra su base annua (quote costanti).
Primo anno al 50% (coefficiente dimezzato)
Opzione tipica del primo esercizio (art. 102 TUIR).
Regime imposta per la stima
La stima del “beneficio” usa l’aliquota selezionata (IRPEF: inseriscila).
Aliquota IRES (%)
Preimpostata al 24% (modificabile, se vuoi simulare scenari diversi).
Aliquota IRPEF da usare (%)
Inserisci l’aliquota marginale/di riferimento per la stima.
Tipo maggiorazione
Se scegli “personalizzata”, inserisci sotto la percentuale.
Maggiorazione (%)
Esempio: 40% → extra-deduzione complessiva = costo × 40%.
Attenzione: il piano qui sotto è una semplificazione “a quote costanti” su coefficiente fiscale. Leasing, entrata in funzione/interconnessione e regole speciali possono modificare la decorrenza/deducibilità.
Maggiorazione applicata
Extra-deduzione complessiva
Aliquota imposta usata
Beneficio complessivo stimato (solo extra)
Beneficio complessivo stimato (ordinario)
Beneficio complessivo stimato (ordinario + extra)

Piano annuale (ordinario + extra)

Anno Quota ammortamento ordinaria Deduzione ordinaria (imposta) Quota extra-deduzione Deduzione extra (imposta) Totale deduzione (imposta) Residuo costo Residuo extra
“Deduzione (imposta)” = quota deducibile × aliquota selezionata. È una stima del risparmio d’imposta, non un calcolo di imposta dovuta.

Adempimenti e controlli

La fruizione dell’agevolazione richiede:

- comunicazione dell’investimento al GSE, secondo modalità che saranno definite dal MiMiT;

- corretta indicazione normativa in fattura e nei documenti di trasporto;

- conservazione della documentazione tecnica e contabile;

 

Dismissione del bene e investimenti sostitutivi

La cessione del bene o la sua destinazione all’estero comportano, in linea generale, la decadenza dal beneficio.

È tuttavia ammessa la sostituzione con un bene nuovo avente caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori, nel rispetto delle regole già note nella prassi degli investimenti 4.0.


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