Bonus Vesta Regione Piemonte - Click Day il 21 Aprile

Ivo Lamberti • 20 aprile 2026

Accesso a servizi e opportunità, per i bambini da 0 a 6 anni, nati dal 1° gennaio 2020 che non abbiano ottenuto l'assegnazione del buono nel precedente bando 2025


Il Click Day per presentare la domanda

Il 21 aprile 2026,verrà aperto il nuovo Click Day per il Buono Vesta 2 (Bando 2026), che avrà una durata di 12 ore a partire dalle ore 12.00. Da questa pagina sarà possibile accedere al servizio per compilare la domanda.

I Buoni saranno assegnati a seconda della fascia ISEE, per le domande inserite nella stessa fascia ISEE
l’assegnazione avverrà per ordine di arrivo.

Non potranno essere presentate domande per minori già beneficiari del Buono Vesta 2025.


Cos'è il Buono VESTA

Il Buono Vesta è un nuovo voucher introdotto nel 2025 dalla Regione Piemonte per sostenere le famiglie con figli di età compresa tra 0 e 6 anni, nati dal 1° gennaio 2020.

L'iniziativa, promossa dall' Assessorato regionale alle Famiglie e ai Bambini - Direzione Welfare, prevede l'impiego di 20 milioni di euro, doppio del 2025, proveniente dal Fondo Sociale Europeo (Fse), suddivisi sul triennio 2025-2027.
Il buono può essere richiesto dal genitore o affidatario, e assegna un importo graduale, a seconda delle fasce ISEE:

  • 1.200 euro per le famiglie con ISEE entro i 10.000,00 euro;
  • 1.000 euro per le famiglie con ISEE tra 10.000,01 e 30.000,00 euro;
  • 800 euro per le famiglie con ISEE tra 30.000,01 e 40.000,00 euro.

Nel caso di minori con disabilità 1.200 euro con ISEE inferiore a 40.000 euro.
Il buono ha validità di 
12 mesi a partire dal primo giorno del mese successivo all'ammissione della domanda.



Quali sono i criteri per l’assegnazione dei buoni

Per il Bando 2026 si prevedono i seguenti criteri per l'assegnazione dei buoni:

  • L'assegnazione dei buoni avverrà secondo le microfasce ISEE individuate
  • per maggiori informazioni sulle microfasce ISEE, scarica la tabella
  • Nel caso di minore disabile verrà assegnato sempre il valore del buono massimo, indipendentemente dalla fascia di appartenenza


Per quali spese potrà essere utilizzato il buono
  • Servizi per la prima infanzia (0 – 6 anni)      (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa, eventuale quota per spese di riscaldamento);
  • Scuole per l'infanzia e servizi di assistenza scolastica correlati 2    (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa);
  • Scuole primarie e servizi di assistenza scolastica correlati 3   (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa);
  • Centri vacanza 4   (Centri estivi/invernali) (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa);Baby-sitting (presso il domicilio della persona richiedente);
  • Attività motorie, ludico-educative, ricreative e di socializzazione solo tra quelle di seguito elencate (iscrizione e frequenza): ginnastica, psicomotricità, nuoto e acquaticità, arti marziali, calcio, basket, pallavolo, tennis, equitazione, rugby, scuola sci, arrampicata, danza, musica, canto, corsi di massaggio infantile/espressione corporea, percorsi di avvicinamento all'apprendimento di una lingua.

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1 Così come definiti dalla Legge regionale 3 novembre 2023, n. 30 "Disciplina dei servizi educativi per l'infanzia e disposizioni relative al sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita sino a sei anni".

2 Come definite dal Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 65, all'art.2 c.3 e dalla Legge regionale 3 novembre 2023, n. 30 "Disciplina dei servizi educativi per l'infanzia e disposizioni relative al sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita sino a sei anni". I servizi complementari forniti per supportare l'assistenza scolastica sono definiti all'interno della Legge Regionale n. 28/2007 e s.m.i.

3 La scuola primaria in Italia è definita e regolamentata da un insieme di normative. Le principali sono: Legge 28 marzo 2003, n. 53; D.Lgs. 19 febbraio 2004, n. 59; DPR 20 marzo 2009, n. 89; DM 254/2012; L. 107/2015. I servizi complementari sono definiti dalla Legge Regionale n. 28/2007 e s.m.i.

4 Così come inquadrati nella DGR 20 aprile 2018, n. 11-6760 e nella DGR 16-5072 del 20 maggio 2022.


Quali informazioni occorrono per presentare la domanda

Per presentare la domanda non dovrai allegare alcun documento, ma ti serviranno questi dati:

  • Il Codice fiscale dei figli o minori affidati a cui intendi collegare la domanda.
  • Il valore del tuo ISEE ordinario, in corso di validità (scadenza 31/12/2026).
  • Se sei affidatario del minore, la data di rilascio del provvedimento del Servizio sociale o dell’Autorità giudiziaria competente.
  • Se il minore è persona con disabilità, la data del rilascio del documento della Commissione Medica Integrata per l'accertamento della disabilità ai sensi della legge 104/1992.





Risorse:


FAQ Regione Piemonte


Manuale utente per presentazione domande


Visualizza il bando 2026


Link alla pagina ufficiale della Regione Piemonte



Informazioni e assistenza:


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