ISI INAIL 2025: le date per la presentazione delle domande e il Click Day

Ivo Lamberti • 31 marzo 2026

Dal 13 Aprile l'apertura della piattaforma informatica. Il "click day" previsto nel mese di Giugno.

Il bando ISI dell’INAIL si conferma anche per il 2025 uno degli strumenti più rilevanti per finanziare gli investimenti in sicurezza sul lavoro.

Con una dotazione complessiva di circa 600 milioni di euro, la misura sostiene le imprese che intendono migliorare le condizioni di sicurezza, ridurre i rischi e rinnovare impianti e macchinari.



🎯 Obiettivo del bando

Il contributo non è un semplice rimborso, ma uno strumento finalizzato a:

  • ridurre il rischio di infortuni e malattie professionali
  • incentivare la sostituzione di macchinari obsoleti
  • migliorare l’organizzazione aziendale in ottica sicurezza
  • favorire la bonifica di ambienti (es. amianto)
  • introdurre modelli organizzativi evoluti

👉 In sintesi: premia interventi concreti e misurabili sulla sicurezza.


👥 Soggetti beneficiari

Possono partecipare:

  • imprese di qualsiasi dimensione e forma giuridica iscritte alla Camera di Commercio
  • ditte individuali e società
  • imprese agricole
  • enti del Terzo settore (per specifici progetti)

Condizione essenziale: regolarità contributiva e amministrativa (DURC)



💰 Contributo: quanto si può ottenere

Il bando prevede:

  • 65% a fondo perduto (ordinario)
  • fino all’80% in alcuni casi specifici
  • minimo finanziabile: 5.000 €
  • massimo finanziabile: 130.000 €

Le spese sono ammesse al netto dell’IVA



🧩 Gli assi di finanziamento

Il bando è articolato in 5 assi:

  1. Riduzione rischi tecnopatici e modelli organizzativi
  2. Riduzione rischi infortunistici
  3. Bonifica amianto
  4. Micro e piccole imprese in settori specifici
  5. Imprese agricole con una specifica disciplina

👉 Questo consente di finanziare sia interventi tecnici (impianti/macchinari) sia organizzativi.



📅 Calendario ufficiale ISI INAIL 2025

Ecco le date chiave:

  • Apertura procedura: 13 aprile 2026
  • Chiusura compilazione: 28 maggio 2026 (ore 18:00)
  • Pubblicazione regole tecniche: 15 maggio 2026
  • Click Day: previsto giugno 2026
  • Graduatorie: dopo il Click Day

⚠️ Attenzione: il 15 maggio NON è il click day, ma solo la data di pubblicazione delle regole tecniche



⚙️ Come funziona la procedura

Il processo è articolato e competitivo:

  1. Compilazione domanda online
  2. Salvataggio e ottenimento codice identificativo
  3. Partecipazione al Click Day
  4. Invio documentazione tecnica (se ammessi)
  5. Istruttoria finale e concessione

👉 Non basta fare domanda: serve superare lo sportello informatico (click day).



📅 Calendario operativo

Novità DL fiscale 2026 iperammortamento PEX bollo pacchi
Autore: Ivo Lamberti 28 marzo 2026
DL fiscale 2026: novità su iperammortamento, PEX, credito d’imposta, bollo e tassa sui pacchi. Tutte le misure.
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Dal 2026 nuove regole sul rating di legalità: durata più lunga, più controlli e vantaggi per credito e appalti. Scopri cosa cambia.
Autore: Ivo Lamberti 21 marzo 2026
Fatturazione elettronica: nuovo obbligo per i prodotti agricoli CUN Premessa L’Agenzia delle Entrate, con il Provv. AE 19 marzo 2026 n. 93628 , introduce nuove regole per la compilazione delle fatture elettroniche relative ai settori agricolo , della pesca e dell’acquacoltura. La misura punta a rafforzare la trasparenza nelle relazioni commerciali di filiera, permettendo un monitoraggio più accurato dei prodotti per i quali sono attive le Commissioni Uniche Nazionali (CUN). Le nuove modalità di compilazione Secondo quanto disposto dal Direttore dell'Agenzia, per l’emissione di queste fatture deve essere utilizzato esclusivamente il tracciato xml della fattura ordinaria. Per ogni prodotto oggetto di transazione, gli operatori dovranno compilare il blocco (codice 2.2.1.16) inserendo i seguenti valori: nel campo : la dicitura " CUN "; nel campo < RiferimentoTesto > : il codice identificativo del prodotto, reperibile nell'elenco ufficiale pubblicato dal Ministero dell'agricoltura , della sovranità alimentare e delle foreste. Si auspica che il MASAF pubblichi nei prossimi giorni un elenco completo e dettagliato dei prodotti da monitorare con i relativi codici identificativi.  I dati raccolti tramite il Sistema di Interscambio non resteranno confinati all'ambito fiscale. L'Agenzia delle Entrate provvederà infatti a trasmettere alla segreteria tecnica di ciascuna CUN, per il tramite di B.M.T.I. S.c.p.A. (Borsa Merci Telematica Italiana), le informazioni relative a unità di misura, quantità e prezzo totale. Tale flusso di dati avverrà con frequenza settimanale attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati. Per garantire il rispetto della normativa sulla privacy (GDPR), la trasmissione avverrà esclusivamente in forma anonima e aggregata , con la finalità di predisporre report informativi sull'andamento dei mercati. Il provvedimento attua le disposizioni introdotte dalla Legge 2 dicembre 2025, n. 182 , che ha modificato il decreto-legge n. 63 del 2024. L'Agenzia delle Entrate agisce in qualità di Titolare del trattamento dei dati, avvalendosi di Sogei S.p.A. per la gestione tecnologica delle informazioni memorizzate nell'Anagrafe tributaria. Fonte : Provv. AE 19 marzo 2026 n. 93628 Decorrenza e sanzioni Il provvedimento dell’Agenzia delle entrate non indica espressamente la decorrenza del nuovo obbligo, limitandosi a richiamare tra le norme di riferimento lo statuto del contribuente. L’obbligo di integrare le fatture dovrebbe pertanto decorrere dal sessantesimo giorno dall’adozione del provvedimento e quindi per quelle emesse successivamente al 16 maggio 2026. Altro aspetto non del tutto chiaro è il quadro sanzionatorio. Le informazioni da integrare, pur se con finalità puramente statistiche, sono obbligatorie. La mancata valorizzazione dei campi richiesti non inficia la validità della fattura ma può determinare una sanzione. (Aggiornamento del 23/03/2026)
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