Incentivi per l'autoimprenditorialità giovanile e femminile in agricoltura

Ivo Lamberti • 4 giugno 2024

Prevista la concessione di mutui agevolati e di contributi a fondo perduto.


Premessa

Il Decreto Ministeriale del 23 febbraio 2024 introduce una serie di misure a supporto dell'autoimprenditorialità giovanile e femminile nel settore agricolo.



Destinatari delle Agevolazioni

Le agevolazioni sono destinate a micro, piccole e medie imprese amministrate da giovani tra i 18 e i 41 anni non ancora compiuti alla data di presentazione della domanda, oppure da donne qualificate come Imprenditore Agricolo Professionale o Coltivatore Diretto.



Tipologie di Sostegno

Il decreto prevede due principali forme di sostegno:

  1. Mutui Agevolati: Mutui a tasso zero della durata massima di dieci anni, inclusi i periodi di preammortamento, per un importo massimo del 60% della spesa ammissibile. Per le iniziative nel settore della produzione agricola, la durata del mutuo può estendersi fino a quindici anni.
  2. Contributi a Fondo Perduto: Contributi fino al 35% della spesa ammissibile. I progetti finanziabili non devono superare investimenti di 1.500.000 euro. Le agevolazioni nel settore della produzione agricola primaria non possono superare, in termini di Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL), i 600.000 euro per impresa e per progetto.


Questi aiuti possono essere cumulati con altri aiuti di Stato, inclusi gli aiuti de minimis e i pagamenti della PAC, purché riguardino costi ammissibili identificabili separatamente.



Presentazione della Domanda

Le domande per accedere alle agevolazioni devono essere presentate all'ISMEA e devono includere:

  • Nome dell’impresa
  • Dimensioni dell’impresa
  • Descrizione e ubicazione del progetto
  • Elenco delle spese ammissibili
  • Importo del finanziamento richiesto per la realizzazione del progetto

ISMEA, sulla base delle informazioni fornite, verifica il possesso dei requisiti oggettivi e soggettivi richiesti, nonché la sostenibilità finanziaria ed economica del progetto.



Termine del Procedimento

Il procedimento istruttorio deve essere completato entro sei mesi dalla data di ricevimento della domanda o dalla data di ricezione della documentazione integrativa richiesta.

Questo decreto rappresenta un'opportunità significativa per giovani e donne imprenditrici nel settore agricolo, promuovendo lo sviluppo di nuove imprese e la crescita economica nel settore primario.


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