Legge di bilancio 2027: le principali misure in arrivo

Ivo Lamberti • 1 novembre 2026
Fisco · Imprese · Lavoro · Famiglie

Legge di bilancio 2027:
le principali misure in arrivo

Dal forfettario alle agevolazioni per le imprese, dal welfare aziendale alla dote per i figli: una selezione delle misure prospettate per la prossima manovra.

Quadro delle proposte al 31 ottobre 2026
Attenzione: le misure non sono ancora definitive.
Il disegno di legge deve affrontare l’esame parlamentare e potrà cambiare. Le indicazioni che seguono descrivono le proposte e i punti ancora da chiarire.

Le novità a colpo d’occhio

Forfettario: soglie fino a 115.000 €

Tre fasce oltre 85.000 euro, con effetti differenti su IVA e permanenza nel regime. Tra 100.000 e 115.000 euro l’uscita sarebbe rinviata all’anno successivo.

Imprese e immobili

Possibile ritorno della rivalutazione dei beni, delle assegnazioni ai soci e delle estromissioni agevolate.

Fringe benefit

Fringe benefit fino a 2.000 euro anche per i dipendenti di età non superiore a 30 anni.

Agricoltura e pesca

Risorse per carburanti, investimenti tecnologici, biometano e sostegno al reddito dei lavoratori della pesca.

Una dote per i figli

100 euro annui di contributo pubblico per i nuovi nati dal 2027, fino alla maggiore età.

IRPEF

Per il solo 2027, secondo scaglione esteso da 50.000 a 55.000 euro, con aliquota del 33%. Risparmio massimo di 500 euro annui.

01 Forfettario: come cambierebbero le soglie

La proposta prevede soglie con effetti diversi: 100.000 euro e 115.000 euro non avrebbero lo stesso ruolo. Il limite di 115.000 euro consentirebbe una permanenza temporanea nell’anno del superamento di 100.000 euro, con uscita dal successivo.

Ricavi o compensi nel 2027 Imposte sui redditi IVA
Oltre 85.000 e fino a 100.000 euro Permanenza nel regime forfettario. Applicazione rinviata al 2028.
Oltre 100.000 e fino a 115.000 euro Forfettario mantenuto nell’anno; uscita dall’anno successivo. Applicazione immediata al superamento di 100.000 euro.
Oltre 115.000 euro Uscita immediata, con passaggio all’IRPEF ordinaria nell’anno in corso. Applicazione dell’IVA, già prevista al superamento di 100.000 euro.
115.000 euro non sarebbe una soglia di permanenza stabile.
Ad esempio, con 110.000 euro nel 2027 si manterrebbe il forfettario per quell’anno, applicando l’IVA al superamento di 100.000 euro, per uscire dal regime nel 2028.

Resterebbero le aliquote sostitutive del 15% e del 5% per le nuove attività che ne rispettano i requisiti. L’articolazione proposta distingue il trattamento del reddito da quello IVA, in attesa del via libera europeo.

Passaggio dal 2026 al 2027: il coordinamento delle nuove soglie con i ricavi o compensi del 2026 resta da definire. L’aumento previsto per il 2027 non va considerato un recupero automatico di eventuali uscite dal regime già prodotte nel 2026.

Redditi di lavoro dipendente e assimilati: senza una nuova proroga, dal 2027 il limite rilevante per l’accesso o la permanenza nel forfettario tornerebbe da 35.000 a 30.000 euro.

02 Imprese: beni e immobili

Tra le ipotesi prospettate figura una nuova rivalutazione dei beni d’impresa, per fare emergere maggiori valori in bilancio. L’eventuale convenienza fiscale dipenderà dal costo del riconoscimento dei maggiori valori e dalle condizioni definitive.

Si prospetta inoltre la riproposizione per il 2027 di:

  • assegnazione agevolata dei beni ai soci;
  • estromissione agevolata degli immobili dell’imprenditore individuale.

Per le assegnazioni, l’ipotesi prospettata ricalcherebbe lo schema con imposta sostitutiva dell’ 8%, elevata al 10,5% per le società di comodo, e del 13% sulle riserve in sospensione d’imposta.

Da confermare: beni ammessi, requisiti, aliquote e scadenze. Si tratta di ipotesi sulle quali non è ancora possibile assumere decisioni operative definitive.

03 Dipendenti: fringe benefit

La novità sui fringe benefit è l’estensione della soglia di esenzione di 2.000 euro anche ai dipendenti con età non superiore a 30 anni, accanto ai limiti di 1.000 euro per la generalità dei lavoratori e 2.000 euro per chi ha figli fiscalmente a carico.

04 IRPEF: secondo scaglione fino a 55.000 euro

Per il solo 2027 il disegno di legge prevede di elevare da 50.000 a 55.000 euro il limite superiore del secondo scaglione, estendendo l’applicazione dell’aliquota del 33%.

Risparmio massimo: 500 euro annui.
Il beneficio interesserebbe anche i contribuenti con redditi superiori a 55.000 euro, per effetto dell’applicazione dell’imposta per scaglioni. La platea stimata è di 3,2 milioni di contribuenti.

05 Agricoltura e pesca

Intervento Risorse previste
Agevolazioni sulle accise del gasolio agricolo Circa 1 miliardo di euro
Credito d’imposta Agricoltura 4.0 160 milioni di euro, con interventi fino al 2029
Biometano e transizione energetica 700 milioni di euro
Efficientamento energetico della flotta peschereccia 100 milioni di euro per il 2027-2028

Per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali è prevista la conferma dell’ esenzione IRPEF dei redditi dominicali e agrari fino a 10.000 euro, con tassazione dimezzata nella fascia successiva fino a 15.000 euro.

Per la pesca è prevista l’estensione strutturale della Cisoa, a sostegno del reddito dei lavoratori durante le sospensioni dell’attività, comprese quelle legate a crisi, fermo biologico e condizioni meteorologiche avverse.

06 Figli: la dote previdenziale pubblica

Per i nati dal 1° gennaio 2027 è prevista una posizione individuale presso l’INPS, con un versamento pubblico di 100 euro annui fino ai 18 anni: fino a 1.800 euro complessivi.

La misura comprende anche i minori adottati o in affidamento preadottivo con provvedimento successivo a tale data, per le annualità residue.

La proposta consente versamenti volontari da parte dei genitori, dei parenti entro il terzo grado e degli affini entro il secondo grado, con possibilità di deduzione dal reddito entro limiti annuali. Le modalità dei versamenti saranno definite con un successivo decreto.

A 18 anni la destinazione prevista è previdenziale.
Il trasferimento avverrebbe a una forma pensionistica complementare. L’eventuale utilizzo per università o avvio di un’attività richiederà una disciplina successiva e non è ancora una possibilità acquisita.

Domande frequenti

Le nuove soglie del forfettario sono già operative?

No. Sono previsioni del disegno di legge, soggette all’approvazione parlamentare.

Con 110.000 euro nel 2027 si resterebbe nel forfettario?

In base alla proposta, si manterrebbe il regime per il 2027, con uscita dal 2028. L’IVA si applicherebbe al superamento di 100.000 euro.

Il beneficio IRPEF riguarderebbe anche redditi superiori a 55.000 euro?

Sì. Il beneficio derivante dall’estensione del secondo scaglione interesserebbe anche i redditi superiori, con un risparmio massimo di 500 euro annui. L’intervento è previsto per il solo 2027.

Le operazioni immobiliari agevolate sono già confermate per il 2027?

No. La riproposizione di assegnazioni ai soci ed estromissioni è prospettata, ma condizioni, aliquote e termini devono essere confermati.

La dote per i figli sarà liberamente spendibile a 18 anni?

La destinazione prevista è previdenziale. Gli altri possibili utilizzi, come studi universitari o autoimpiego, richiedono una disciplina successiva.

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