Agevolazioni sulla casa: il bonus verde

Ivo Lamberti • 14 ottobre 2023

Agevolazione ancora in vigore per tutto il 2024


Premessa

La Legge di Bilancio 2022 ha previsto la proroga al 31/12/2024 per il c.d. "Bonus Verde" quindi vi è ancora un anno abbondante per poter usufruire di questo incentivo.

Si tratta di una detrazione IRPEF del 36%, entro una spesa massima di 5.000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo, riconosciuta al proprietario o detentore dell’immobile sul quale sono effettuati interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti e la realizzazione di coperture a verde e giardini pensili.



Chi può usufruire del bonus verde?

Proprietario o detentore dell'immobile sul quale sono eseguiti gli interventi.

Nello specifico quindi proprietari, i nudi proprietari, i titolari di diritti reali di godimento (usufruttuario, titolare del diritto di abitazione o d’uso), i detentori (inquilino o

comodatario) e i familiari conviventi dei proprietari o detentori.

Anche gli imprenditori individuali e le società di persone possono usufruirne per immobili non strumentali e per gli immobili "patrimonio" (per esempio quelli abitativi).


Interventi su parti comuni condominiali

La detrazione spetta anche per interventi su parti comuni condominiali. Vi è la possibilità di doppia applicazione del limite di spesa massima di € 5.000 qualora vengano realizzati sia interventi sulle parti comuni che su quelle di pertinenza del singolo appartamento.



Per quali interventi si ha diritto alla detrazione?

Iniziamo subito con il dire che sono escluse le manutenzioni ordinarie del giardino così come il solo acquisto di piante o materiali.


La detrazione è ammissibile invece per interventi di:

  • sistemazione a verde di aree scoperte di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze e recinzioni;
  • realizzatone di impianti di irrigazione e di pozzi;
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili


Sono agevolabili le opere che si inseriscono in un intervento relativo all’intero giardino o area interessata, consistente nella sistemazione a verde ex novo o nel radicale rinnovamento dell’esistente.


Non beneficiano della detrazione:

- manutenzioni ordinarie

- solo acquisto di piante o materiali

- realizzazione di illuminazioni

- lavori su edifici nuovi (la norma fa riferimento agli edifici "esistenti").



A quanto ammonta la detrazione e come si può utilizzare?

La detrazione del 36% spetta nel limite massimo di spesa di € 5.000 per ogni singola unità immobiliare.

Non è prevista la possibilità di cessione del credito o sconto in fattura e quindi va portata in detrazione in 10 anni nel modello 730/Unico.



Quali sono gli adempimenti per poter usufruire della detrazione?

  • Ricevimento di fattura con indicazione:
  • del  codice fiscale del beneficiario.
  • della descrizione ben dettagliata dell'intervento eseguito.


  • Pagamento con strumenti tracciabili (esempio bonifico bancario "tradizionale" e non per interventi edilizi, carte di credito/debito)
  • nel caso di pagamento con bonifico occorrerà indicare il codice fiscale del beneficiario e la partita i.v.a. dell'impresa svolgente il lavoro. Consigliamo anche di eseguire il riferimento alla norma della detrazione (L. 205/2017) anche se non obbligatorio.


  • Nel caso di intervento su parti comuni andrà acquisita e conservata l'apposita dichiarazione rilasciata dall'amministratore di condominio.



Lo studio rimane a disposizione per altre informazioni o consulenze personalizzate.



5.0
5 maggio 2026
L’esclusione dei software in cloud e un’ulteriore comunicazione obbligatoria per le imprese, la quinta. Con queste due novità dell’ultimissim’ora trova finalmente una forma definitiva il decreto attuativo del nuovo piano Transizione 5.0, che agevola con l’iperammortamento investimenti effettuati tra il 1° gennaio 2026
carne cunn
Autore: Ivo Lamberti 28 aprile 2026
A decorrere dal 16 maggio 2026, i titolari di partita IVA che commerciano prodotti agricoli-alimentari regolati dalle Commissioni Uniche Nazionali (CUN) devono includere nella fattura elettronica un particolare codice identificativo.
Autocarri
Autore: Ivo Lamberti 28 aprile 2026
La Regione Piemonte, al fine di promuovere la transizione ecologica, mette a disposizione delle imprese un contributo a fondo perduto finalizzato ad incentivare la rottamazione di veicoli aziendali con conseguente acquisto di nuovi veicoli commerciali a basso impatto ambientale con relativi allestimenti.
Mostra altri articoli