C'è tempo solo fino al 30 Maggio per la richiesta al fornitore dei dati per il credito imposta energia del I° trimestre 2023

Ivo Lamberti • 17 maggio 2023

La richiesta può essere fatta dalle imprese non energivore e non gasivore



Ricordiamo che c’è tempo fino al 30 maggio per richiedere e ricevere dal fornitore la comunicazione con i dati che consentono il calcolo semplificato dei tax credit energia e gas relativi al primo trimestre 2023.

La comunicazione può essere richiesta, a determinate condizioni, dalle imprese non energivore e non gasivore, per le quali è riconosciuto, rispettivamente, un credito d’imposta del 35% (art. 1 comma 3 della L. 197/2022) e un credito d’imposta del 45% (art. 1 comma 5 della L. 197/2022).


La richiesta può essere effettuata qualora l’impresa destinataria del contributo si rifornisca di energia elettrica o di gas naturale nel quarto trimestre 2022 e nel primo trimestre 2023 dallo stesso venditore da cui si riforniva nel quarto trimestre dell’anno 2019.



Di seguito riproponiamo l'informativa completa inviatavi in data 03/04/2023.

Le imprese con contatori elettrici di potenza pari o superiore a 4,5 KW hanno diritto al credito d'imposta "caro energia" relativo al primo trimestre 2023 pari al 35%.

Per quanto riguarda i consumi di gas l'importo del credito riconosciuto è pari al 45%


Requisiti per ottenere il credito.

Credito energia elettrica: costo medio aziendale per Kw/h del 4° trimestre 2022 maggiore del 30% del costo medio aziendale per Kw/h del 4° trimestre 2019. (confronto determinato sulla sola componente riferita al costo dell'energia esclusi oneri di sistema e altre voci).

Credito consumi gas; incremento prezzo medio gas a mc del 4° trimestre 2022 maggiore del 30% del prezzo medio del 4° trimestre 2019.


Come si utilizza il credito

l fornitore, entro 60 giorni dalla scadenza del periodo per il quale spetta l’agevolazione, deve inviare al cliente una specifica comunicazione contenente l'importo del credito maturato.

Tale comunicazione dovrà essere poi inviata al nostro studio per l'inserimento del credito a compensazione nel modello F24.

Invitiamo i Clienti a contattare il proprio fornitore prima che sia trascorsi i 60gg in caso di mancato ricevimento della comunicazione.


Lo studio rimane a disposizione per eventuali chiarimenti.



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