Iperammortamento: aperte le prenotazioni per beni 4.0 e impianti FER

Ivo Lamberti • 17 giugno 2026

Possibile inviare la comunicazione preventiva per la prenotazione dell'incentivo.


Iperammortamento: parte la prenotazione degli investimenti

L’iperammortamento entra nella fase operativa.

Dalle ore 12.00 del 12 giugno è possibile inviare la comunicazione preventiva per prenotare gli investimenti agevolabili in beni 4.0 e/o impianti FER.

La comunicazione deve essere trasmessa tramite la piattaforma “NPTR5”, accessibile dall’Area Clienti del sito GSE con SPID, CIE o credenziali.

Occorre però prestare attenzione a un aspetto pratico: per sottoscrivere e inviare la comunicazione, e per conferire la delega alla firma, è necessario l’accesso tramite SPID.

Al seguente link sono disponibili le istruzioni operative per l’invio della comunicazione, la guida alla piattaforma “NPTR5” e il modello di comunicazione preventiva: clicca qui.



La comunicazione preventiva non chiude la procedura

L’invio della comunicazione preventiva rappresenta solo il primo passaggio.

Dopo l’esito positivo della prenotazione, l’impresa dovrà inviare una comunicazione di conferma entro 60 giorni lavorativi.

In questa comunicazione dovrà indicare, per ciascun bene, se l’investimento è confermato oppure decaduto.

La conferma richiede anche un elemento molto concreto: l’investimento deve risultare avviato con un acconto almeno pari al 20% del costo.

Nella comunicazione di conferma dovranno inoltre essere riportati:

  • la data del pagamento;
  • l’importo versato;
  • i dati delle fatture relative ai costi agevolabili.

Per questo motivo, il momento di invio della comunicazione preventiva deve essere scelto con attenzione. La prenotazione è particolarmente delicata quando l’investimento non è ancora prossimo all’avvio.


Invio da pianificare

Il punto centrale è il collegamento tra prenotazione e acconto.

Se l’impresa invia la comunicazione preventiva e riceve esito positivo, deve poi essere in grado di confermare l’investimento entro 60 giorni lavorativi, dimostrando anche l’avvenuto pagamento dell’acconto minimo richiesto.

Per gli investimenti già avviati o già definiti, la procedura può essere più lineare.

Per gli investimenti programmati a medio termine, invece, è opportuno valutare con maggiore prudenza quando procedere con l’invio.


I dati da reperire prima di accedere alla piattaforma di prenotazione

La piattaforma “NPTR5” guida l’utente nella compilazione, ma richiede diverse informazioni che è bene raccogliere in anticipo.

Per la struttura produttiva servono i dati catastali, tra cui:

  • codice catastale del Comune;
  • sezione; foglio; particella prevalente; sub prevalente.


Per i beni agevolabili occorre indicare anche la data prevista di interconnessione, che deve essere compresa tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.

Inoltre, se il bene è parte di un bene complesso, va indicato se si tratta di un componente, con eventuale descrizione del bene complesso e del componente stesso.

Va poi indicato il coefficiente di ammortamento di ciascun bene.


Le informazioni aggiuntive per gli investimenti "FER"

Se l’investimento riguarda impianti FER, la comunicazione richiede ulteriori dati.


In particolare, devono essere disponibili informazioni su:

  • autoconsumo;
  • autoproduzione di energia;
  • tipologia di energia rinnovabile;
  • potenza dell’impianto;
  • data prevista di entrata in funzione;
  • categoria dell’impianto fotovoltaico, se rilevante.


Anche in questo caso, la raccolta preventiva dei dati è importante per evitare rallentamenti o compilazioni incomplete.


Le fasi della procedura

La comunicazione preventiva è solo l’avvio del percorso.

Le fasi successive saranno attivate con ulteriori provvedimenti e riguarderanno:

  • comunicazioni di conferma degli investimenti prenotati;
  • comunicazioni di completamento;
  • comunicazioni periodiche per il monitoraggio della misura.


La gestione dell’iperammortamento richiede quindi un presidio continuativo, non solo al momento della prenotazione.


La documentazione tecnica e contabile

Un altro aspetto da non sottovalutare è la documentazione.

La procedura comporta la necessità di acquisire perizie tecniche asseverate e certificazioni contabili.

Si tratta di adempimenti che possono generare costi a carico dell’impresa e che vanno valutati già nella fase iniziale, soprattutto quando l’investimento non è di importo elevato.


Conclusioni

L’apertura della piattaforma rende l’iperammortamento concretamente accessibile alle imprese.

La misura può essere interessante per chi programma investimenti in beni 4.0 o impianti FER, ma richiede un approccio metodico.

Il punto più delicato è la conferma entro 60 giorni lavorativi dall’esito positivo, con pagamento di un acconto almeno pari al 20% del costo.

Per questo motivo, prima di procedere è opportuno verificare tempi dell’investimento, disponibilità dei dati tecnici e catastali, fatture, pagamenti e documentazione necessaria.



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Link e risorse:

-  Elenco beni agevolabili di cui alla tabella IV allegata alla Legge di Bilancio 2026

-  Elenco beni agevolabili di cui alla tabella  V allegata alla Legge di Bilancio 2026

- Iperammortamento beni 5.0 2026: firmato il decreto attuativo. Escluso il software in cloud e introdotta una quinta comunicazione

-  Iperammortamento 2026: nuove aliquote, beni agevolabili e soggetti ammessi

-  Ritorno superammortamenti dal 2026. Credito d'imposta del 40% per gli esclusi nel settore agricoltura


Iperammortamento: comunicazione preventiva sulla piattaforma NPTR5

L’iperammortamento entra nella fase operativa con l’apertura delle comunicazioni preventive sulla piattaforma GSE NPTR5. La procedura consente di prenotare investimenti in beni 4.0 e impianti FER, ma richiede attenzione alla successiva comunicazione di conferma entro 60 giorni lavorativi, al pagamento di un acconto almeno pari al 20% del costo e alla raccolta preventiva di dati catastali, dati tecnici, fatture, pagamenti, perizie e certificazioni contabili.

Transizione 5.0 2026: cloud escluso e nuove comunicazioni

Il decreto attuativo Transizione 5.0 2026 prevede l’esclusione dei software in cloud dall’iperammortamento e introduce una quinta comunicazione obbligatoria per le imprese. Gli investimenti agevolabili riguardano il periodo dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Sono confermati gli scaglioni di agevolazione del 180%, 100% e 50%.

Incentivi imprese

Iperammortamento: prenotazioni aperte, ma attenzione ad acconti e documenti

1 Cosa parte

  • È aperta la fase di prenotazione.
  • La comunicazione è preventiva.
  • Si presenta per investimenti in beni 4.0 e/o impianti FER.

2 Dove si invia

  • Piattaforma GSE NPTR5.
  • Accesso da Area Clienti GSE.
  • Per firma, invio e delega serve SPID.

3 Il vincolo pratico

  • Dopo l’esito positivo serve la conferma.
  • La conferma va inviata entro 60 giorni lavorativi.
  • Serve un acconto almeno pari al 20% del costo.

Cosa preparare

  • Dati catastali della struttura produttiva.
  • Data prevista di interconnessione del bene.
  • Dati delle fatture e dei pagamenti.
  • Coefficiente di ammortamento di ciascun bene.

! Da considerare

  • La comunicazione preventiva è solo il primo passaggio.
  • Seguiranno comunicazioni di conferma, completamento e monitoraggio.
  • Servono perizie tecniche asseverate e certificazioni contabili.
  • L’invio va coordinato con i tempi dell’investimento.
Prima dell’invio: verifica che l’investimento sia già avviato o concretamente programmato, perché dopo l’esito positivo occorre confermarlo entro 60 giorni lavorativi con acconto minimo del 20%.
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