RENTRI: proroga al 15 Settembre per l'utilizzo del FIR cartaceo
Il formato con cui è emesso emesso il FIR da parte del produttore/detentore, determina la modalità di gestione da parte di tutta la filiera.
La Legge n. 26/2026, pubblicata sulla G.U. n. 49 del 28/02/2026, ha previsto la
proroga al 15 settembre 2026 della possibilità di emettere il FIR (formulario di identificazione rifiuti) in formato cartaceo, in alternativa al formato digitale. Fino al 15 settembre 2026, quindi, il FIR può essere emesso in formato cartaceo, in alternativa al formato digitale.
Le sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nei formulari di identificazione rifiuti si applicano a decorrere dal 15 settembre 2026.
Segnaliamo che il formato con cui è emesso emesso il FIR da parte del produttore/detentore, determina la modalità di gestione da parte di tutta la filiera. In particolare, se il produttore/detentore emette il FIR in formato digitale, tutta la filiera (trasportatori, destinatari) deve gestire il FIR in formato digitale; se il produttore/detentore emette il FIR in formato cartaceo, tutta la filiera (trasportatori, destinatari) deve gestire il FIR nello stesso formato cartaceo.
Maggiori informazioni sulla pagina ufficiale RENTRI


