Rottamazione-quinquies. Online la procedura telematica

Ivo Lamberti • 22 gennaio 2026
Rottamazione ruoli

Rottamazione-quinquies 2026: quadro rapido di regole e operatività

1
Cosa rientra
  • Carichi affidati alla riscossione dal 2000 al 31/12/2023 (rileva la data di affidamento).
  • Liquidazione automatica (art. 36-bis DPR 600/1973 e 54-bis DPR 633/1972).
  • Controllo formale (art. 36-ter DPR 600/1973).
  • Contributi INPS non pagati (esclusi quelli da accertamento).
  • Multe stradali statali : stralcio di interessi/maggiorazioni (escluse quelle della polizia locale).
2
Cosa si “taglia”
  • Sanzioni amministrative.
  • Interessi compresi nei carichi (es. ritardata iscrizione a ruolo).
  • Interessi di mora ex art. 30 DPR 602/1973.
  • Compensi di riscossione , se ancora dovuti.
Restano dovute le componenti “capitale” (imposta/contributo) e le eventuali spese previste.
3
Come fare (online) e scadenze
  • Domanda solo telematica entro il 30/04/2026.
  • In area riservata : elenco automatico dei carichi “rottamabili” e selezione guidata.
  • Anche da area pubblica: puoi richiedere il prospetto dei carichi definibili con importi.
  • Rottamazione parziale : puoi includere solo alcuni carichi della stessa cartella.

Vantaggi immediati dopo la domanda

  • Il debitore non è considerato moroso.
  • Stop a nuovi pignoramenti e sospensione di quelli in corso.
  • Niente nuove misure cautelari (fermi/ipoteche); restano valide quelle già iscritte.
  • Pagamenti PA senza blocco ex art. 48-bis DPR 602/1973 e possibile rilascio DURC.
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Da considerare

  • Se sei decaduto da vecchie rottamazioni/saldo e stralcio, puoi rientrare solo se i carichi sono compatibili e se non eri in regola al 30/09/2025.
  • Se rottami solo parte di una cartella in rateazione , serve la rimodulazione per proseguire la dilazione sui debiti non inclusi.
  • Le procedure esecutive si estinguono tipicamente dopo il pagamento della prima rata , salvo somme già assegnate.

Il termine ultimo per l'invio delle istanze è fissato al 30 Aprile 2026.



Premessa

Con la legge di bilancio 2026 entra nel vivo la rottamazione-quinquies dei ruoli, una nuova definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione, per la quale è ora disponibile l’applicativo telematico di presentazione della domanda. Il termine ultimo per l’invio è fissato al 30 aprile 2026.


Ambito temporale dei carichi ammessi

La definizione agevolata riguarda i carichi affidati agli Agenti della riscossione dal 2000 al 31 dicembre 2023.
Il riferimento è
la data di consegna del ruolo, non quella – spesso anteriore – di esecutività.


Quali importi vengono stralciati

Il beneficio principale consiste nell’eliminazione di:

  • sanzioni amministrative;
  • interessi da ritardata iscrizione a ruolo;
  • interessi di mora ex art. 30 DPR 602/1973;
  • compensi di riscossione, se ancora dovuti.

Restano dovute le somme a titolo di imposta, contributo o capitale originario.


Carichi effettivamente rottamabili

A differenza delle precedenti edizioni, la rottamazione-quinquies è selettiva e riguarda solo determinate tipologie di debito:

  • somme derivanti da liquidazione automatica
    (artt. 36-bis DPR 600/1973 e 54-bis DPR 633/1972);
  • somme derivanti da controllo formale
    (art. 36-ter DPR 600/1973);
  • contributi INPS non versati, purché non derivanti da accertamento;
  • sanzioni per violazioni del Codice della strada irrogate da Amministrazioni statali
    (in questo caso vengono stralciati solo interessi e maggiorazioni; restano escluse le multe elevate dalla polizia locale).


Accesso anche per chi è decaduto da precedenti definizioni

Possono aderire anche i contribuenti decaduti da precedenti rottamazioni o dal saldo e stralcio, a condizione che:

  • i carichi rientrino tra quelli ammessi alla quinquies;
  • alla data del 30 settembre 2025 risultino inadempienti rispetto ai piani precedenti.
    Chi invece era in regola deve proseguire con il piano originario.


Verifica preventiva dei carichi definibili

È possibile conoscere prima della domanda quali debiti rientrano nella definizione:

  • Area riservata (accesso con SPID, CIE o CNS):
    il sistema propone automaticamente l’elenco dei carichi rottamabili, consentendo di selezionare quelli di interesse.
  • Area pubblica:
    è possibile richiedere un
    prospetto informativo con l’indicazione dei carichi definibili e degli importi dovuti, che viene successivamente inviato via e-mail.

Il servizio è gestito dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.


Modalità di presentazione della domanda

La domanda può essere trasmessa esclusivamente in via telematica tramite l’applicativo dedicato.

  • In area riservata, il sistema guida l’utente sui carichi ammessi.
  • In area pubblica, è possibile inserire solo cartelle o avvisi che contengano almeno un carico definibile.

Sono previsti campi per la domiciliazione delle comunicazioni, nei quali possono essere indicati anche i riferimenti del professionista delegato (PEC o telefono).

Gli intermediari abilitati possono operare tramite l’area riservata EquiPro, utilizzando le credenziali Entratel.


Rottamazione parziale delle cartelle

È ammessa la rottamazione selettiva, anche limitata a singoli carichi contenuti nella stessa cartella di pagamento.

Se i carichi non rottamati sono oggetto di una dilazione:

  • dopo la domanda è possibile richiedere la rimodulazione del piano;
  • la rateazione prosegue esclusivamente per i debiti esclusi dalla definizione.


Effetti immediati della presentazione della domanda

Dal momento dell’invio della domanda il debitore non è più considerato moroso. In particolare:

  • non possono essere avviati nuovi pignoramenti e quelli in corso sono sospesi;
  • non possono essere iscritte nuove misure cautelari (fermi o ipoteche), restando valide quelle già iscritte;
  • le pubbliche amministrazioni possono effettuare pagamenti senza il blocco ex art. 48-bis DPR 602/1973;
  • è possibile ottenere il DURC;
  • viene meno il divieto di compensazione per ruoli scaduti.

Con il pagamento della prima rata si estinguono le procedure esecutive in corso, in particolare i pignoramenti presso terzi, salvo che le somme siano già state assegnate.


Conclusione

La rottamazione-quinquies rappresenta un’opportunità mirata, ma non generalizzata, che richiede una verifica puntuale dei carichi e delle situazioni pregresse del contribuente. La possibilità di conoscere preventivamente i debiti definibili e gli effetti immediati sulla posizione del debitore rendono centrale una valutazione tempestiva, soprattutto nei casi di piani di rateazione in corso o procedure esecutive pendenti.


Risorse





Rottamazione-quinquies 2026: sintesi operativa

La rottamazione-quinquies consente di definire in modo agevolato specifici carichi affidati alla riscossione dal 2000 al 31 dicembre 2023, con domanda telematica entro il 30 aprile 2026. Rientrano i carichi da liquidazione automatica e controllo formale della dichiarazione, i contributi INPS non versati esclusi quelli da accertamento e alcune sanzioni stradali irrogate da Amministrazioni statali. Il beneficio prevede lo stralcio di sanzioni e interessi, inclusi gli interessi di mora ex art. 30 DPR 602/1973, e dei compensi di riscossione se ancora dovuti. Dopo la presentazione della domanda il debitore non è considerato moroso: non si avviano nuovi pignoramenti, si sospendono quelli in corso, non si attivano nuove misure cautelari, si sblocca l’erogazione dei pagamenti da PA senza blocco ex art. 48-bis DPR 602/1973 e può essere rilasciato il DURC.

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