Rottamazione-quinquies. Online la procedura telematica
Rottamazione-quinquies 2026: quadro rapido di regole e operatività
- Carichi affidati alla riscossione dal 2000 al 31/12/2023 (rileva la data di affidamento).
- Liquidazione automatica (art. 36-bis DPR 600/1973 e 54-bis DPR 633/1972).
- Controllo formale (art. 36-ter DPR 600/1973).
- Contributi INPS non pagati (esclusi quelli da accertamento).
- Multe stradali statali : stralcio di interessi/maggiorazioni (escluse quelle della polizia locale).
- Sanzioni amministrative.
- Interessi compresi nei carichi (es. ritardata iscrizione a ruolo).
- Interessi di mora ex art. 30 DPR 602/1973.
- Compensi di riscossione , se ancora dovuti.
- Domanda solo telematica entro il 30/04/2026.
- In area riservata : elenco automatico dei carichi “rottamabili” e selezione guidata.
- Anche da area pubblica: puoi richiedere il prospetto dei carichi definibili con importi.
- Rottamazione parziale : puoi includere solo alcuni carichi della stessa cartella.
Vantaggi immediati dopo la domanda
- Il debitore non è considerato moroso.
- Stop a nuovi pignoramenti e sospensione di quelli in corso.
- Niente nuove misure cautelari (fermi/ipoteche); restano valide quelle già iscritte.
- Pagamenti PA senza blocco ex art. 48-bis DPR 602/1973 e possibile rilascio DURC.
Da considerare
- Se sei decaduto da vecchie rottamazioni/saldo e stralcio, puoi rientrare solo se i carichi sono compatibili e se non eri in regola al 30/09/2025.
- Se rottami solo parte di una cartella in rateazione , serve la rimodulazione per proseguire la dilazione sui debiti non inclusi.
- Le procedure esecutive si estinguono tipicamente dopo il pagamento della prima rata , salvo somme già assegnate.
Il termine ultimo per l'invio delle istanze è fissato al 30 Aprile 2026.
Premessa
Con la legge di bilancio 2026 entra nel vivo la rottamazione-quinquies dei ruoli, una nuova definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione, per la quale è ora disponibile l’applicativo telematico di presentazione della domanda. Il termine ultimo per l’invio è fissato al 30 aprile 2026.
Ambito temporale dei carichi ammessi
La definizione agevolata riguarda i
carichi affidati agli Agenti della riscossione dal 2000 al 31 dicembre 2023.
Il riferimento è
la data di consegna del ruolo, non quella – spesso anteriore – di esecutività.
Quali importi vengono stralciati
Il beneficio principale consiste nell’eliminazione di:
- sanzioni amministrative;
- interessi da ritardata iscrizione a ruolo;
- interessi di mora ex art. 30 DPR 602/1973;
- compensi di riscossione, se ancora dovuti.
Restano dovute le somme a titolo di imposta, contributo o capitale originario.
Carichi effettivamente rottamabili
A differenza delle precedenti edizioni, la rottamazione-quinquies è selettiva e riguarda solo determinate tipologie di debito:
- somme derivanti da
liquidazione automatica
(artt. 36-bis DPR 600/1973 e 54-bis DPR 633/1972); - somme derivanti da
controllo formale
(art. 36-ter DPR 600/1973); - contributi INPS non versati, purché non derivanti da accertamento;
- sanzioni per violazioni del Codice della strada irrogate da Amministrazioni statali
(in questo caso vengono stralciati solo interessi e maggiorazioni; restano escluse le multe elevate dalla polizia locale).
Accesso anche per chi è decaduto da precedenti definizioni
Possono aderire anche i contribuenti decaduti da precedenti rottamazioni o dal saldo e stralcio, a condizione che:
- i carichi rientrino tra quelli ammessi alla quinquies;
- alla data del
30 settembre 2025 risultino
inadempienti rispetto ai piani precedenti.
Chi invece era in regola deve proseguire con il piano originario.
Verifica preventiva dei carichi definibili
È possibile conoscere prima della domanda quali debiti rientrano nella definizione:
- Area riservata (accesso con SPID, CIE o CNS):
il sistema propone automaticamente l’elenco dei carichi rottamabili, consentendo di selezionare quelli di interesse. - Area pubblica:
è possibile richiedere un prospetto informativo con l’indicazione dei carichi definibili e degli importi dovuti, che viene successivamente inviato via e-mail.
Il servizio è gestito dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Modalità di presentazione della domanda
La domanda può essere trasmessa esclusivamente in via telematica tramite l’applicativo dedicato.
- In area riservata, il sistema guida l’utente sui carichi ammessi.
- In area pubblica, è possibile inserire solo cartelle o avvisi che contengano almeno un carico definibile.
Sono previsti campi per la domiciliazione delle comunicazioni, nei quali possono essere indicati anche i riferimenti del professionista delegato (PEC o telefono).
Gli intermediari abilitati possono operare tramite l’area riservata EquiPro, utilizzando le credenziali Entratel.
Rottamazione parziale delle cartelle
È ammessa la rottamazione selettiva, anche limitata a singoli carichi contenuti nella stessa cartella di pagamento.
Se i carichi non rottamati sono oggetto di una dilazione:
- dopo la domanda è possibile richiedere la rimodulazione del piano;
- la rateazione prosegue esclusivamente per i debiti esclusi dalla definizione.
Effetti immediati della presentazione della domanda
Dal momento dell’invio della domanda il debitore non è più considerato moroso. In particolare:
- non possono essere avviati nuovi pignoramenti e quelli in corso sono sospesi;
- non possono essere iscritte nuove misure cautelari (fermi o ipoteche), restando valide quelle già iscritte;
- le pubbliche amministrazioni possono effettuare pagamenti senza il blocco ex art. 48-bis DPR 602/1973;
- è possibile ottenere il DURC;
- viene meno il divieto di compensazione per ruoli scaduti.
Con il pagamento della prima rata si estinguono le procedure esecutive in corso, in particolare i pignoramenti presso terzi, salvo che le somme siano già state assegnate.
Conclusione
La rottamazione-quinquies rappresenta un’opportunità mirata, ma non generalizzata, che richiede una verifica puntuale dei carichi e delle situazioni pregresse del contribuente. La possibilità di conoscere preventivamente i debiti definibili e gli effetti immediati sulla posizione del debitore rendono centrale una valutazione tempestiva, soprattutto nei casi di piani di rateazione in corso o procedure esecutive pendenti.
Risorse


