Forfettari: monitoraggio dei ricavi di fine anno per non perdere il regime

Ivo Lamberti • 1 dicembre 2025

Forfettari: monitoraggio dei ricavi di fine anno per evitare la fuoriuscita dal regime

Regime forfettario

Monitoraggio ricavi: soglie 85.000 € e 100.000 €

1 Soglie
  • Fino a 85.000 € → permanenza.
  • 85.001–100.000 € → uscita l’anno dopo.
  • Oltre 100.000 € → uscita immediata.
2 Cassa
  • Conta solo ciò che incassi.
  • Bonifici → data accredito.
  • Assegni → consegna.
3 Alcuni casi particolari
  • Rivalsa gestione separata Inps 4% rilevante.
  • Operazioni estere incluse.
  • Autoconsumo beni merce.

Forfettari: monitoraggio dei ricavi di fine anno per non perdere il regime

Negli ultimi mesi dell’anno è fondamentale che i contribuenti in regime forfettario controllino con precisione il totale dei ricavi effettivamente incassati.
Il superamento delle soglie può comportare l’uscita immediata o differita dal regime agevolato, con effetti fiscali rilevanti.



📌 Le soglie da rispettare

  • Fino a 85.000 € → si rimane nel forfettario anche l’anno successivo.
  • Da 85.001 € a 100.000 € → si resta forfettari per l’anno in corso, ma si esce dal regime l’anno successivo.
  • Oltre 100.000 € uscita immediata, con applicazione del regime ordinario dal momento del superamento.


Attenzione

Nel caso di inizio attività in corso d'anno il limite va ragguagliato ad anno.

Esempio inizio attività al 1° di Luglio 2025 il limite annuo da non superare sarà pari a € 42.849.



💳 Conta solo ciò che viene incassato

Il regime forfettario si basa sul criterio di cassa:

  • per i bonifici, vale la data di accredito sul conto;
  • per i pagamenti con carta, la data della transazione;
  • per gli assegni, conta il ricevumento materiale dellìassegno;
  • per le RiBa, rileva il buon fine;
  • per titoli di credito, conta la scadenza o l’eventuale cessione.

La data della fattura è irrilevante.



🧮 Alcuni dei casi particolari da conoscere (elenco non completo)

  • Le attività multiple si sommano ai fini del limite.
  • L’attività agricola si considera solo se genera ricavi commerciali.
  • La rivalsa gestione separata INPS 4% si aggiunge ai compensi dei professionisti e dev'essere presa in considerazione per la verifica del limite di 85.000 Euro.
  • Il contributo integrativo delle Casse professionali addebitato in fattura non si considera per la verifica del limite degli 85.000 Euro
  • Anche le operazioni estere rilevano.
  • L’autoconsumo conta solo per i beni merce.
  • Indennità come maternità e simili non rilevano ai fini della soglia.



Fuoriuscita dal regime ed effetti sulla riduzione contributiva inps del 35%

Il superamento delle soglie dei ricavi nel regime forfettario non incide solo sulla tassazione, ma anche sul beneficio contributivo del 35%.
In particolare:

  • se il contribuente supera 85.000 € ma resta entro 100.000 €, il regime forfettario terminerà dall’anno successivo e, con esso, cesserà anche la possibilità di applicare la contribuzione ridotta INPS; il contribuente che esce dal regime forfetario dal 2026: dovrà comunicare all'INPS entro il 28/02/2026 la cessazione del regime previdenziale agevolato



⏳ Gestione degli incassi vicino alla soglia

È importante seguire in modo continuo l'andamento degli incassi in modo da ottimizzare la gestione fiscale.



Link e risorse

- Calcolo online imposte e contributi regime forfettario (reddito netto)

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Partita IVA e lavoro dipendente: compatibilità, contributi e regime forfettario

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